11 nov 2009

Amore...

La chiamavano bocca di rosa
metteva l'amore, metteva l'amore,
la chiamavano bocca di rosa
metteva l'amore sopra ogni cosa.

Appena scese alla stazione
nel paesino di San Vicario
tutti si accorsero con uno sguardo
che non si trattava di un missionario.

C'è chi l'amore lo fa per noia
chi se lo sceglie per professione
bocca di rosa né l'uno né l'altro
lei lo faceva per passione.

Ma la passione spesso conduce
a soddisfare le proprie voglie
senza indagare se il concupito
ha il cuore libero oppure ha moglie.

E fu così che da un giorno all'altro
bocca di rosa si tirò addosso
l'ira funesta delle cagnette
a cui aveva sottratto l'osso.

Ma le comari di un paesino
non brillano certo in iniziativa
le contromisure fino a quel punto
si limitavano all'invettiva.

Si sa che la gente dà buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio,
si sa che la gente dà buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio.

Così una vecchia mai stata moglie
senza mai figli, senza più voglie,
si prese la briga e di certo il gusto
di dare a tutte il consiglio giusto.

E rivolgendosi alle cornute
le apostrofò con parole argute:
"il furto d'amore sarà punito-
disse- dall'ordine costituito".

E quelle andarono dal commissario
e dissero senza parafrasare:
"quella schifosa ha già troppi clienti
più di un consorzio alimentare".

E arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi con i pennacchi
e arrivarono quattro gendarmi
con i pennacchi e con le armi.

Il cuore tenero non è una dote
di cui sian colmi i carabinieri
ma quella volta a prendere il treno
l'accompagnarono malvolentieri.

Alla stazione c'erano tutti
dal commissario al sagrestano
alla stazione c'erano tutti
con gli occhi rossi e il cappello in mano,

a salutare chi per un poco
senza pretese, senza pretese,
a salutare chi per un poco
portò l'amore nel paese.

C'era un cartello giallo
con una scritta nera
diceva "Addio bocca di rosa
con te se ne parte la primavera".

Ma una notizia un po' originale
non ha bisogno di alcun giornale
come una freccia dall'arco scocca
vola veloce di bocca in bocca.

E alla stazione successiva
molta più gente di quando partiva
chi mandò un bacio, chi gettò un fiore
chi si prenota per due ore.

Persino il parroco che non disprezza
fra un miserere e un'estrema unzione
il bene effimero della bellezza
la vuole accanto in processione.

E con la Vergine in prima fila
e bocca di rosa poco lontano
si porta a spasso per il paese
l'amore sacro e l'amor profano.

F.De Andrè

21 ott 2009

arcoiris


é bello ricordare perché si forma un arco iris
é bello sapere e imparare cose nuove,
sperimentare
cercare
curiosare
sono familiari questi infinitivi in -e
sono stanca delle r finali...
voglia di casa...
il bicchiere puó essere sempre mezzo vuoto o mezzo pieno...
e in galizia piove...
ma quanto sono belli gli arcobaleni?!!!

io e tana stiamo bene..,
inizia un altro inverno
culo inquieto
voglia di spostarsi...

lavoro viaggi congressi e studi...

fin qui va tutto bene
peró a volte...
ci mancano le coccole...

é tutto tan relativo...
tutto cambia,
si vendono le case
si comprano le case
pero los hogares siempres son los mismos...
mi casa es la gente que quiero...
sin hipotecas
sois tana, giorgio ale rosi e marcello
lucia pippi
francesco giorgio e ale
renato e riccardo
rita giacomo e andrea
gabriele stefania
lia toto
mi casa es la gente que he encontrado por el camino
que habla idiomas diferentes
pero me quieren todos por iguales...

arcobaleno
arcoiris

14 ott 2009

cuento para mi...


había una vez,
y también seguro que la hubo más veces,
una chica en algún lugar...

sofía, o penelope (como la llamaba a sua nai),
tenía muchos pensamientos, siempre miraba el cielo con las estrellas,
siempre gozaba de la vista del mar,

ella iba itinerante por el mundo en adelante
con el corazón fuerte, y si no puro,
por lo menos bueno...

se tiraba del trapecio sin red
conocía y, sobre todo, se dejaba conocer
sin tener miedo
porqué el miedo a perder algo se lo habían quitado hacía mucho tiempo....

era fuerte y dura y tenaz...
seísmo...ola...viento...
pero nunca nadie se le acercaba lo suficiente como para verla...

a sofía mucha gente le tenía miedo,
otros respecto
otros antipatía
otros demasiada estima como para hablarle de verdad...

ella corría, investigaba
y su mamá la echaba de menos...
pero la curiosidad que sentía hacía el ser humano y su propia "mecánica del corazón"
la tenían siempre lejos, siempre en afán, siempre arriesgando...

esa niña estaba constantemente enamorada
pero nunca conseguía amar a nadie,
o por lo menos nunca por más de tres años...

la fantasía a volte puó portare male...
soprattutto se non si ha qualcuno a cui pensare...

suerte penelope...

"esa noche me encamaré en la luna,
me instalaré en su cruasán como si estuviera en una hamaca
y no tendré ninguna necesidad de dormir para soñar..."

p.d.me he comprado el equipo de bodyboard... a ver como se la cava sofia con las olas...

3 ott 2009

semiotic's girls


graciassssssss
gracias gracias
graciñas
grazie
multumesc
thanks
merci
vineto en popa a toda vela...
ahora a ver franciusca...
brrr

17 set 2009

SOBRESALIENTE!!!

BIEN BIEN BIEN...
BUENA RACHA
CASI DOCTORA
CASI FELIZ
LIBRE...
IO VI AMO TUTTI QUANTI!!!

MUAKA MUAKAMUKAMUAKA

5 set 2009

había una vez
en un país perdido polo monte
una coma muy feliz con su función semantica

un día paseando por un parque conoció un punto
y se dió cuenta que junto a él formulaba otra pausa...

unos días después se cruzó con un paréntesis
y también sintió que era una muy buena forma de ser útil
y acoplarse...

fueron unas cuatas las figuras que esta coma encontró
y siempre desempeñaba su función linguística de la manera más contingente
y más oportuna

hasta que un día se dió cuenta que
incluso una coma podía ser, sola, una
figura retórica

y dejo
de juntarse con cualquiera...

gracias por las estrellas
punto y coma...

2 set 2009

Tana Pez


es pez
es gato
es topo
es hierba
es tierra
es mar
es viento
es fuerza
es amor...
definitivamente
tana es amor....

El 7 se entrega... brrr....